Facebook: Più sicurezza Meno Privacy, ecco il “Social Login”

In questi giorni ci sono state diversi comunicati stampa da Facebook su problemi di sicurezza, ad esempio la pagina fan dell’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerber sarebbe stata cambiata da malefici hacker.

Ecco che dopo qualche ora Facebook lancia il Social Login: per dimostrare che tu sia davvero una persona ora dovrai rispondere a delle domande sui tuoi amici: Chi c’e’ in questa foto? Come lo conosci? Identificalo.

No, non è uno scherzo, sembra un interrogatorio della polizia ma invece è il nostro social network preferito, che ci convince di essere liberi e anzi ci lamentiamo che Cina e Iran lo blocchino, come se Facebook fosse un diritto e non una macchina per trovare dati, verificarli e schedare la popolazione tecnologicamente attiva con una precisione impensabile per ogni servizio segreto.

Certo, nessuno ti impone di mettere su Facebook dei dati falsi, ma come fai a controllare che tutti i tuoi contatti non dicano nulla di te?

Fin’ora la priorità di Facebook era diventare il sito più usato al mondo, quindi lasciava correre doppi profili e informazioni false, ora la massa enorme di dati c’e’, per aumentare di valore bisogna scremare quelli veri da quelli falsi.

E come al solito  è una soluzione veloce e già pronta all’attacco hacker.

Farmville, Mafia Wars: soldi veri per oggetti virtuali

In Inghilterra un ragazzo di 12 anni ha speso 300 sterline dei suoi risparmi per comprare soldi virtuali di Farmville, prima di prendere la carta di credito della madre e spendere altre 600 sterline, insomma più di 1100 euro complessivi, per compare oggetti virtuali che danno solo una rendita virtuale all’interno del gioco.

Anche con questi 1100 euro spesi in animali, benzina e edifici per la fattoria virtuale, per altri motivi il suo account di Facebook è stato sospeso, così pure il suo account di Zynga. Quindi addio caprette e trattori virtuali.

La madre del ragazzo ha chiesto un rimborso. Zynga ha rifiutato di rimborsare anche solo 1 euro e che avrebbe rimborsato solo se la madre avesse provveduto a denunciare il figlio dodicenne come ladro.

Sempre secondo il Guardian (guardian.co.uk), la signora ha sostenuto che Zynga e Facebook avessero sei controlli più stringenti sull’uso delle carte di credito.

Zynga è la compagnia di Farmville, Mafia Wars, Vampire Wars e molti altre browser game che funzionano in base al tempo, ovvero ogni operazione ha un tempo di ricarica che va da qualche minuto a qualche giorno.

I soldi veri non sono necessari per giocare, ma per accelerare o avere subito una cosa che altrimenti richiederebbe ore, giorni o settimane di azioni ripetitive.

Insomma non c’e’ fortuna ne tantomeno abilità nel giocare, ma  costanza per settimane, mesi o carta di credito.

Altra cosa il ruolo dei contatti facebook: più amici giocano meglio va il gioco, anzi per alcuni oggetti o bonus il ruolo di “amici” di facebook è necessario, quindi nascono gruppi per cercare contatti che giochino agli stessi social games e si cerca di convincere tutti gli amici e parenti ad iscriversi al gioco.

E’ decisamente “virale”, ovvero la meccanica della diffusione di questi giochi è simile alle infezioni per rapidità e geometrie della diffusione.

Come nel film “Wargames”, dove Il computer Joshua dopo aver studiato tutte le possibili modalità del gioco “guerra termonuclare globale”, l’unico modo per vincere è non giocare.

Comunque la modalità semplice e ripetitiva di questi giochi, sopratutto per Mafia Wars (che ha meno grafica di Farmville e si può giocare anche senza Flash), sono presenti numerosi Bot, ovvero roBot, ovvero programmi che giocano 24 ore su 24, accumulando oggetti e punti molto più in fretta del gioco manuale (dove in effetti il gioco funziona in aspettare il momento giusto per fare una data operazione, e purtroppo vivendo è sempre facile perdere qualche secondo, minuto, ora o giorno di gioco online).

Consigliamo Mafia Wars Autoplayer, un’estensione di Firefox che gioca da sola a mafia wars.

Come usare Immagini professionali gratis (legalmente)

Nei vecchi giornali quotidiani la prima pagina ha quasi sempre delle immagini. Questo perchè il giornale per venire letto deve essere acquistato e tolto quelli che comprano quel quotidiano per abitudine, gli altri hanno bisogno di uno stimolo per destare la loro curiosità.   Questo vale anche per il giornale al bar, senza foto solo un titolo enorme e spropositato può attirare l’attenzione.

Ma sui blog che senso ha mettere titoli enormi? dopotutto uno al bar o davanti all’edicola ci passa per altri motivi, mentre nei blog se non c’e’ qualche cosa che attiri l’attenzione, in qualche decimo di secondo chi per sbaglio c’era entrato, non tornerà mai più.

La soluzione è semplice: belle foto, che trasfromino il blog in una loro didascalia. Certo le foto professionali costano e quelle amatoriali alzano il bounce rate del sito.

PiccApp Foto e immagini professionali gratuite

Ecco cosa si propone di risolvere PicApp.com: fornisce immagini professionali gratuitamente,  in cambio vuole solo un link verso il loro sito.

Certo un link a immagine è tanto se il blog è già avviato, ma è  certamente un vero affare per piccoli blog con qualche decina di pagine.

Come Trasferire Google Voice ad un altro Account Google.

Se avete avuto un invito per Google Voice ma avete attivato il servizio su un account Google sbagliato, ad esempio su un account google non statunitense, ora è possibile da questa pagina:

http://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=cjlWRDFTWERkZEIxUzVjSmNsN0ExU1E6MA

Prima di usare la procedura, assicurarsi che l’account destinatario non abbia già il servizio Google Voice attivato, che l’account destinatario sia registrato come residente negli Stati Uniti. Ricordiamo che non è ancora possibile trasferire Google Voice ad un account Google Apps, ovvero ad un account Google sotto un dominio vostro.

Telfeeder.com il sito per Gestire i domini punto TEL Offline

Ogni dominio punto TEL è hostato nel sito del nictel, quindi non servono FTP o altri programmi per trasferire i dati dal computer al sito. Si dovrebbe farlo praticamente Online, inserendo i vari dati casella per casella, il che può essere lento e fastidioso.

Ecco esattamente cosa risolve il sito telfeeder.com: basta mettere i dati in un file di Microsoft Excel per caricarli tutti assieme in pochi secondi.

Il servizio è ottimo e completamente gratuito.

L’unico problema è la sicurezza: perchè telfeeder.com possa caricare i tuoi dati sul tuo dominio DotTel, gli devi dare la password per la gestione del sito. Non credo siano in malafede, ma per prudenza noi di futuremedia.it consigliamo sempre di cambiare di volta in volta la password, o almeno di cambiare la password solita in un una momentanea per aggiornare tutti i vostri domini punto Tel usando Telfeeder e finita l’operazione tornare alla solita.

Perchè prendere un dominio .tel oggi?

Dopo i domini .mobi, che richiedevano una stuttura adatta ai cellullari, ora i domini .tel sono lo stato attuale dello sviluppo di internet mobile.

La prima ragione per avere il proprio “nome.tel” è di mostrare che si è al passo coi tempi, perchè spesso molti individui o ditte che erano informate e innovative qualche anno fà riguardo a media e internet, dopo i primi successi si sono fossilizzate e credono di detenere un know how simile alle gilde di costruttori medievali, da tramandare di generazione in generazione. Ma il medioevo è finito e anche il knowhow sapienziale.

Ora è più importante guardare sempre al futuro e ai media del futuro. Certo è rischioso perchè il futuro è sempre in movimento, per fortuna un dominio .tel ha un costo quasi irrisorio di più o meno quindici dollari annui.

In quel prezzo è compreso anche l’hosting. La creazione e gestione non richiede nessun esperto e ha tutte le funzionalità base di un sito internet per chi è interessato ad avere una presenza online.

Infatti spesso un a persona o una ditta sentono l’esigenza di un sito internet per mettere qualche parola sulla loro attività, indirizzo, telefono, email e qualche foto o video su di loro.

Per un sito “normale” che abbia tutte queste funzionalità e che sia aggiornato in Italia significa spendere molte centinaia di euro all’anno.

Ora con un semplice dominio .tel una mail gratuita su gmail o yahoo,  un account su flickr, uno su wordpress e uno su youtube,  si possono avere risultati migliori spendendo soltanto il prezzo del dominio .tel.

Inoltre è più sicuro e veloce usare siti come youtube per i proprio video che dover gestire un sistema complicato di immagazinamento e gestione video.

Per concludere ricordiamo che in Italia i professionisti dei siti sono di solito persone che hanno imparato ad usare flash, dremweaver e un po’ di html e php anni fà, senza mai pensare alle cose importanti: ovvero che il messaggio arrivi a più persone possibili.

Ora forse è troppo presto per affidarsi al 100% ad un dominio .tel, ma quando sarà certo che il momento sia arrivato, sarà già troppo tardi.

Oggi non è possibile registrare domini come sondaggi.tel e massaggi.tel, ma quello col tuo nome, cognome o professione forse si. Consiglio name.com o dynadot.com per registrarli, che in Italia al solito costa di più.

Analisi dei social network: Le caratteristiche di Facebook

Caratteristiche principali di Facebook:

–Stare in contatto con vecchi amici e incontrarne nuovi
-Messaggi pubblici o privati
-News Feed (sistema di raccoglimento notizie) dei singoli amici
-Sistema per trovare alunni della stessa universitò, corso, classe
-gruppi per discurere di attività o interessi comuni.

–Facebook permentte di tenere informati i contatti di quello che fai
-Aggiornare il tuo stato
-Condividere Immagini, Video e piccolo Blog

–Facebook è ricco di Applicazioni e Giochi
-Moltissime applicazioni e giochi che utilizzano i tuoi dati e quelli dei tuoi amici, per confrontarsi, sfidarsi e far vedere ciò che si usa di facebook.

–Gestione della privacy di Facebook
-Numerose possiblità di rendere i proprio dati pubblici, privati, visibili solo agli amici o agli amici e amici degli amici.

–Semplicità e uniformità di Facebook
-Non è possibile utilizzare Html o Css per modificare il layout (la struttura) del proprio profilo.

Storia di Facebook:

Storia di Facebook:

– Febbrario 2004. Mark Zuckerberg, Dustin Moskovitz e Chris Hugles, studenti di Harvard, inventano Facebook.

-Inizialmente solo studenti di Harvard possono iscriversi, poco dopo anche altri studenti universitari.

-Settembre 2006. Iscrizione aperta a tutti, interfaccia completamente in inglese.

-Maggio 2007. Facebook lancia “Facebook Platform”, sistema per sviluppatori per creare applicazioni capaci di interagire con la stuttura e capacità di Facebook

-Settembre 2007. Superando i 40 milioni di iscritti, Facebook diventa il secondo social network al mondo, superato solo da Myspace.

-Agosto 2008. Boom di iscrizioni in Italia. Nei mesi sucessivi radio, giornali e sopratutto tv hanno parlato molto di facebbok portanto l’Italia a registrare il più alto incremento di utenti Facebook al mondo.

-Febbraio 2009. Superate le 59000 applicazioni. Per installarle tutte, installandone 20 al giorno servirebbero 8 anni.

-Giugno 2009. Possibilità di caricare immagini direttamente dalla telecamera del Nintendo DSi.